“Fa strano vivere in questa situazione. Penso sia giusto rispettare le direttive, solo così riusciremo a risolvere il problema il prima possibile. I ragazzi, così come la società, erano allarmati da tempo. Già da prima del decreto avevamo intrapreso una serie di piccoli accorgimenti per cercare di tutelare l’ambiente in cui vivevamo ogni giorno. Vorrei ringraziare tutti quelli che, mettendo a rischio la propria salute, stanno aiutando le persone in difficoltà e stanno combattendo in prima linea contro questa malattia”