Gaetano Labellarte ha da poco abbracciato il progetto della Viterbese di Marco Arturo Romano. Infatti, lo storico negozio della città ha fornito i capi di rappresentanza alla dirigenza della Viterbese. La storia di Gaetano è saldamente legata all’attività di famiglia iniziata dal nonno paterno e che si sta tramandando di generazione in generazione. Ma la famiglia di Gaetano, oltre a rappresentare una delle botteghe storiche e artigiane della città, è anche legata alla Viterbese del passato.

“Tutto è iniziato da mio nonno che si è trasferito dalla Puglia a Viterbo” ci racconta Gaetano Labellarte, proprietario dell’omonimo negozio. “Lui lavorava nei mercati della provincia di Viterbo, lavorando biancheria e tessuti. Dopo qualche anno ha aperto il primo negozio sul corso e ha proseguito entrambe le attività. Piano piano i figli sono cresciuti e sono entrati nell’azienda di famiglia.  Poi negli anni 80 la famiglia di mio padre ha rilevato l’attività che faceva con i fratelli. Da circa 30 anni sono entrato anche io in quella che è l’azienda di famiglia. Sto dando un continuo alla tradizione.

Lo storico negozio è sempre stato punto fisso dello stile e dell’alta moda viterbese. Infatti, negli anno si è evoluto, diventando il punto di riferimento per gli abiti da cerimonia, ma anche per l’abbigliamento di tutti i giorni. “Il nostro negozio si è evoluto e dagli anni 80 con forza e con vigore abbiamo dato il via alla tradizione della cerimonia a 360 gradi. Abbiamo dato continuità anche al lato sartoriale, sviluppando poi l’abbigliamento quotidiano. L’artigianalità e la qualità dei capi sono dei punti chiavi del nostro lavoro quotidiano. Abbiamo mantenuto il laboratorio artigianale all’interno, cosa che ci consente di dar vita a capi fatti su misura e di soddisfare il cliente anche nelle riparazioni e negli aggiustamenti dei loro abiti.

Da questa stagione Labellarte e partner della Viterbese, un binomio che si va quasi a rinnovare, poiché il padre di Gaetano è stato uno dei mediani della Viterbese degli anni 40 e 50. “Mio padre è stato un mediano della Viterbese. In questa sinergia con il Club c’è una parte di cuore, una passione che è rimasta accesa anche per noi che ascoltavamo aneddoti e vedevamo fotografie di gare storiche disputate all’Enrico Rocchi. Poco tempo fa c’è stato modo di entrare in contatto con la società, che a sua volta ha indicato il nostro negozio come fornitore di quelli che sono i capi di rappresentanza della dirigenza gialloblu. Ci abbiamo pensato e successivamente abbiamo deciso di abbracciare questo progetto. Ci è piaciuto partecipare a ciò che è il cuore pulsante della città e la Viterbese è un simbolo che porta il nome, i colori e i simboli della nostra amata Viterbo,  in giro per l’Italia. Per noi è veramente un prestigio poter vestire la dirigenza e sostenere la squadra. Forza Viterbese!

Cristiano Politini