A tre giorni dalla sfida contro il Nuovo Latina Isonzo sul campo amico del “Vittiglio” di Roma, in casa Viterbese femminile parla Claudia Genovesi: la centrocampista offensiva delle Leonesse traccia un piccolo bilancio di questa prima metà di stagione e lancia la sfida alle contendenti per la parte altissima della classifica: «Sono molto contenta del lavoro che stiamo portando avanti, sotto tutti i punti di vista. Peccato per la sconfitta in casa della Lazio, però avevamo davvero tantissime assenze, e credo che queste abbiano influito soprattutto sul nostro atteggiamento nella prima parte di gara, un po’ troppo timoroso. Nella ripresa invece siamo venute fuori e fatto una gran partita, aspetto da cui dovremo ripartire per tornare a fare punti già da domenica contro il Nuovo Latina Isonzo, gara sicuramente difficile ma che vogliamo vincere a tutti i costi». L’obiettivo dei dirigenti, più volte ribadito anche da mister Edoardo Artistico, era quello di rendere la Viterbese la “sorpresa del campionato”: vederla seconda a pari merito col Frosinone a metà stagione è qualcosa di inaspettato? «All’inizio, sono sincera, non pensavo che saremmo potute andare così bene fin da subito anche perché era tutto nuovo, dallo staff, alla dirigenza, alla squadra. Invece si è creata subito una bella sinergia fra tutte quante le componenti e adesso che c’è tanto affiatamento in più tra tutte quante noi giocatrici e gli innesti importanti che sono stati fatti nel mercato invernale posso dire che siamo ancora più in grado di dire la nostra in questo girone di ritorno». Non si nasconde, Claudia. Ha lo spirito da combattente vera, come quando fa su e giù per la fascia: «Odio perdere. Ho la mentalità di una che vuole vincere sempre. E sono convinta che con il lavoro, la dedizione, l’impegno, le nostre qualità verranno fuori ancora più forte. Se ad inizio stagione non pensavo che saremmo state lì in alto a lottare con Cassino e Frosinone, adesso sono sicura che possiamo dire la nostra. L’appetito vien mangiando d’altra parte». Tra le poche partite non vinte, sicuramente quella col Cassino è stata la più amara: «Forse abbiamo giocato una delle nostre migliori partite in assoluto, ma diciamo che ci sono state delle cose poco piacevoli e che non ci hanno permesso di esprimerci al meglio. Non voglio entrare nel dettaglio, ma posso dire che il Cassino dovrà venire a giocare a casa nostra, e i tre punti li prenderemo noi».
E’ ancora impressa nella memoria la splendida cena organizzata dalla società maschile: un momento di condivisione tra le due “anime” sportive del sodalizio gialloblu che ha dato ancora più stimoli alle ragazze per fare bene. «E’ stato molto bello interfacciarsi con i ragazzi e i dirigenti del maschile. Ci hanno fatto sentire davvero una parte importante della società, chiedendoci tante cose di noi, del campionato. Sicuramente un approccio positivo che non può che fare bene a tutti».
Per concludere, cosa chiede Claudia Genovesi a sé stessa per questa seconda parte di stagione? «Sicuramente di mantenere un po’ più il self-control durante le partite – sorride – perché spesso me la prendo troppo con l’arbitro e con le avversarie e questo non va bene. E’ un lato del mio carattere che devo cercare di smussare, ma ci sto lavorando. Poi vorrei aumentare un po’ le mie statistiche personali: ho fatto 2 gol finora, vorrei chiudere la stagione con qualcuno in più. E poi spingere, spingere, spingere sempre più forte per aiutare le compagne e la squadra a raggiungere traguardi sempre più ambiziosi».